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Articoli per Viaggi e vacanze (Pagina 11)

L’indimenticabile capodanno a Venezia
Venezia è una città dal fascino suggestivo, in ogni momento dell’anno. I suoi palazzi, i suoi canali e i suoi ponti vi faranno credere che il tempo si sia fermato, in quest’atmosfera magica e surreale. ...
Catania, la città di Giovanni Verga
Catania è una città ricca di storia e di arte. Di seguito troverete la descrizione dei maggiori “siti monumentale” che attraggono di più il turista. ...
In vacanza a Genova, ex repubblica marinara
Città d'arte e grande porto di mare, luogo di fiorenti traffici e scambi commerciali, Genova è una delle grandi sorprese d'Italia....
Torcello e la sua eredità rivivono in una grande mostra al Museo Diocesano di Venezia
L’organizzazione sceglie venetoinside.com come piattaforma esclusiva per la vendita online dei biglietti...
Domenica 25 Ottobre Sagra della castagna e palio del ciuccio con partenza da Napoli
Trascorri con Insolitaguida una simpatica domenica fuori porta approfittando della Sagra della Castagna e del divertente Palio dei Ciucci di S. Cipriano Picentino. Partenza da Napoli...
Scopri cosa visitare a Firenze
Firenze sarà pronta ad accogliervi in tutto il suo splendore, grazie alle bellezze artistiche in essa conservate e ai b&b presenti in città. ...
Viaggi : San Juan la Isla del Incanto
I suoi abitanti lo pensano tanto da stamparlo sulle targhe delle macchine, Porto Rico è “La Isla del Incanto”. Perla caraibica cinta dalle Isole Vergini a est e dalla Repubblica Dominicana a ovest, l'isola ha come capitale una delle città più antiche delle Americhe: San Juan. Qui approdò Cristoforo Colombo nel 1493 e i colonizzatori spagnoli vi si stanziarono pochi anni più tardi dando vita al “porto ricco”, uno dei centri commerciali più importanti del Nuovo Mondo. Il centro storico di San Juan, città così chiamata in onore di San Giovanni Battista, conserva cinquecenteschi edifici coloniali, cattedrali, fontane e caratteristiche piazzette. La storia della capitale, scritta tra le cinquecentesche pietre dei monumenti, si legge anche tra i grattacieli, le catene di negozi americani e la passione per il baseball. Gli Stati Uniti, infatti, sono vicini ed esercitano una forte influenza sullo stato caraibico che, indeciso tra l'indipendenza e l'annessione, ha preferito, attraverso un referendum, mantenere un legame più blando con il gigante americano diventandone uno stato libero associato, un “commonwealth”. Il dibattito politico sull'argomento è comunque apertissimo e non si escludono futuri cambiamenti di scenario. Porto Rico era anticamente abitata dalle popolazioni degli indios taínos, che avevano sviluppato una cultura sofisticata e complessa in cui donne e uomini si alternavano al comando delle tribù, le credenze religiose si mescolavano ai riti magici e il gioco della palla era il passatempo preferito. Cristoforo Colombo passò di qui nel 1493 aprendo la strada ai futuri colonizzatori spagnoli che si stabilirono sull'isola nel 1508, facendo razzia della cultura precedente. Per difendersi dagli attacchi di navi inglesi, francesi e olandesi, la città venne fortificata divenendo uno dei porti più ricchi e strategici dell'area. Su questa terra transitarono generazioni di schiavi africani impiegati nelle piantagioni di tabacco, cotone e zucchero, che diedero vita all'affascinante miscuglio creolo della cultura portoricana. A cavallo tra Ottocento e Novecento l'isola passò dalle mani spagnole a quelle statunitensi con gli sviluppi sopra citati. Oggi Porto Rico è un seducente mix di tradizioni indios, spagnole, africane e americane, che si riscontra nella lingua ricca di termini dalla diversa radice, nella religione che vira verso usanze antiche e animiste e nella danza ritmata dai tipici strumenti delle “maracas”, del “cuatro”, una specie di chitarra, e del “guiro”, una zucca da percussione. A San Juan potrete scegliere tra il relax sulle belle spiagge bianche della costa settentrionale, lo shopping nei moderni centri commerciali, i ventosi pendii dove far volare gli aquiloni e la storia e l'arte dei monumenti coloniali e delle gallerie....
Settembre: last minute a Bagheria
A due passi da Palermo si trova Bagheria, famosa in questi giorni per Baaria del premio Oscar Giuseppe Tornatore e protagonista di una settimana di festa in attesa dell'uscita del film il 25 settembre. A settembre ci sono prezzi inferiori e last minute interessanti per passare qualche giorno in questa zona....
Mondoeventi Blog : La strada della mela in Val di Non
La Strada della Mela si snoda tra le Valli di Non e di Sole, solcate entrambe dalle acque del torrente Noce e accomunate anche dalla bellezza dei dolci paesaggi. In questa parte del Trentino si estende un vasto frutteto fra le Dolomiti di Brenta e la catena delle Maddalene. Ed è qui nel giardino anaune, caratterizzato da antichi castelli e da suggestivi canyon, che vengono coltivate le numerose e pregiate varietà di mele che dal 2003 vantano il prestigioso marchio D.O.P. La produzione della “Mela della Val di Non” avviene ancora oggi in piccole aziende agricole a conduzione familiare che coltivano con passione piccoli appezzamenti di terra. Ogni anno la Val di Non produce circa 300.000 tonnellate di frutti che coprono il 10% della produzione nazionale e il 5% di quella europea. L'associazione “Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole” nasce sempre nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi, proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche delle Valli del Noce, che con passione hanno dato vita ad un importante progetto al fine di garantire servizi di eccellente qualità, destinati ai visitatori. Come di consueto anche quest'anno è cominciata la Raccolta delle mele in Val di Non. Nella prima parte di settembre si conclude la raccolta di una varietà in particolare, le mele Gala; dopodiché si procede con la raccolta delle altre varietà come Renetta Canada, Red Delicious, Golden Delicious e Fuji.. Giunta alla sua quinta edizione “Pomaria” la grande festa per celebrare il raccolto, (dal latino pomarium, frutteto e in onore di Pomone, dea protettrice dei frutteti) rappresenta il forte legame con una terra antica che sa valorizzare il passato per far conoscere la propria cultura. L'evento si svolgerà sabato 10 e domenica 11 ottobre, nella cornice dello splendido centro rinascimentale di Casez, che apre per i visitatori le porte del castello e delle dimore patrizie; mentre le vie del centro saranno animate da rappresentazioni in costume di arti e mestieri legati alla tradizione, musica e mercatini. Sarà allestita anche una mostra pomologica che oltre alle classiche mele, sarà dedicata a rare e antiche varietà di frutta. I visitatori potranno godersi i meravigliosi paesaggi della Val di Non facendo lunghe e rilassanti passeggiate, e partecipare in prima persona alla raccolta delle mele direttamente nel frutteto.Tra le novità di quest'anno, il concorso letterario “Parole di Pomaria, la festa del raccolto: ieri, oggi e... domani”. Basta dilettarsi parlando di mele sia in rima sia in prosa, in italiano, in dialetto noneso o solandro. I testi dovranno essere consegnati entro il 25 settembre, mentre la premiazione avverrà domenica 11 ottobre. Altro concorso “La mela più…di Pomaria”, una caccia al tesoro che premia la mela più grossa o di una forma particolarmente bizzarra. Il regolamento prevede che le mele ammesse al concorso potranno essere di qualsiasi varietà ma dovranno provenire da piante presenti nelle Valli di Non e di Sole; le mele partecipanti saranno analizzate e pesate da un'apposita giuria nella giornata di domenica 11 ottobre durante “Pomaria”. E per i più piccoli giochi per divertirsi insieme, fiabe e iniziative per conoscere le meraviglie della natura. E ancora i numerosi laboratori artigianali, l'elezione della "Più buona del Reame", le degustazioni di vino Groppello e di presidi locali Slow Food. Come arrivare a Casez: In automobile: autostrada A22, uscita al casello di San Michele all'Adige. Da qui percorrere la statale 43 della Val di Non fino a Dermulo da dove si diparte un bivio; imboccare la statale 43DIR a destra per Sanzeno. Superato l'abitato di Sanzeno, sulla sinistra entrare nella strada provinciale 24 che conduce direttamente nel centro di Casez. In treno: FS fino alla stazione di Trento Centro, da qui, con la Ferrovia Trento-Malé, arrivare alla stazione di Dermulo e proseguire per Casez con l'autobus di linea. Altra iniziativa da segnalare in Val di Non legata alla raccolta delle mele: Adotta Un Melo In Val Di Non. Soggiornando in agriturismo potrai conoscere una delle famiglie che coltivano con amore la famosa "mela della Val di Non", scoprirne i segreti, ascoltarne la storia, assaggiare le tante varietà e i suoi derivati. L'iniziativa "Adotta un Melo" infatti ti permette di scendere nei frutteti assieme al contadino e scegliere un albero da "adottare" e personalizzare apponendovi una targhetta col tuo nome ed in autunno, tornare con la tua famiglia per ricevere una cassetta di mele frutto del tuo albero personale! Un'iniziativa simpatica che ti permette di conoscere la mela dal fiore alla sua maturazione, vedendola crescere giorno dopo giorno sicuro della sua genuinità e bontà! ...
Idee per un capodanno indimenticabile
Per tutti le vacanze sono il momento migliore, per rilassarsi, svagarsi, visitare nuovi posti, belli ed esotici. Ma non per tutti le vacanze si rivelano quel paradiso che si cercava partendo, in molti casi le fregature sono alle porte....

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