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Come fare a capire il reale dentro e fuori di noi
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In pratica si tratta di come un soggetto pensante si costruisce la sua realtà mentre entra in un gioco di feedback continui con essa. Questa costruzione è universale per tutti gli esseri umani. Ma come avviene questa costruzione ? E' sicuramente qualcosa che avviene al nostro interno e ha a che fare con la nostra anima e i suoi schemi di pensiero. Possiamo azzardare la costruzione di una mappa usando dei criteri antinomici del tipo freddo caldo, chiaro, scuro. La mappa che qui propongo di prendere in considerazione è tratta dal libro "Educazione interiore" di Duccio Demetrio. Le antinomie prese in considerazione sono queste: Luce/ombra pensiero/corpo ascesa/discesa dentro/fuori differenza/risonanza tempo/eternità memoria/oblio solitudine/moltitudine tranquillità/inquietudine pieno/vuoto finzione/trasparenza moto/stasi Ecco, se vogliamo riflettere su noi stessi in maniera completa dobbiamo passare attraverso queste categorie. Semplificando per riflettere ecco alcune domande: Luce/ombra: Come ci sentiamo ? Siamo estroversi "luminosi" oppure preferiamo stare per conto nostro ? Pensiero/corpo: E' la scissura cartesiana per eccellenza, che ha introdotto la supremazia del pensiero su tutte le altre funzioni corporee e psichiche. In realtà corpo e mente sono un tutt' uno, è solo la nostra cultura che per comodità li ritiene separati. Ascesa /discesa: un richiamo morale siamo uomini costruttori o distruttori ? Abbiamo lasciato qualcosa di valido in vita ? Dentro /fuori: Domanda provocatoria: Non sarà che il reale là fuori riporti proprio quello che abbiamo dentro di noi ? Differenza/ risonanza: Che cosa ci attrae ? E cosa invece no ? Tempo/eternità: Coltiviamo la capacità di "sentire" il tempo "stando nel qui ed ora" Memoria/oblio: Buona parte delle sofferenze umane arriva dalla perdita di memoria in senso ampio. Indaghiamo nel nostro passato di famiglia. Ne vedremo emergere degli schemi, positivi o negativi non importa, su cui possiamo riflettere. Solitudine/moltitudine: Come stiamo meglio e perchè ? E se qualche volta aprissimo lo spazio alla modalità meno preferita ? Tranquillità/inquietudine: tranquillità inconsapevole, inquietudine con angoscia, tranquillità consapevole, inquietudine costruttiva. Dove siamo ? Pieno/ vuoto: viviamo in una società che esalta il pieno ed emargina il vuoto, il mancante ma ...il pieno è proprio pieno ? Finzione/trasparenza: Viviamo in un mondo dove l' immagine, e la televisione sono onnipresenti e condizionano le coscienze. Ma la TV, per stessa ammissione degli autori è "finzione"... Moto/stasi: Il reale è in continuo movimento. Se ci sentiamo fermi è solo un fatto dovuto a uno stato di coscienza momentaneo. "Tutto scorre" direbbe Eraclito. per saperne di più http://www.laviadellasaggezza.net/blog/coscienza/luce-ed-ombra |
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