Article Marketing
Articoli, recensioni e comunicati stampa
Utenti attivi

2 utenti online.

Lunghezza: 460 parole || Visite: 12155 || Voto: non ancora votato

Incontri Bakeca oscurato nuovamente

Versione PDF | Versione per la stampa


Da ieri bakekaincontri.com, già proiezione della sezione incontri di bakeca.it, non è più visibile in quanto oscurata (nuovamente) per questo motivo, forse lo stesso il sito concorrente etera.it risulta essere sotto attacco informatico da diversi giorni come riportato in più riprese da diverse agenzie di stampa. Staremo impotenti ad osservare i prossimi sviluppi della "storia senza fine".

 Risale a a non molto tempo fa la dichiarazione del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi nel quale afferma che è già in procinto di approvazione un decreto per oscurare definitivamente e senza eccezioni tutti i siti pornografici visualizzabili in Italia. "Questo è un altro passo verso il benessere mentale e fisico dei nostri ragazzi" ha aggiunto dopo la dichiarazione il Ministro.

Censura, o più politically correct “informazioni filtrate”, il senso non cambia. Ovunque, nel mondo, i siti stanno venendo oscurati, gli arresti a seguito di violazioni di censure sono in aumento e purtroppo questo accade non solo nei paesi dove vige la dittatura.
L'Italia, da questo punto di vista, ha dei punti di contatto con la realtà informatica cinese di Pechino, i rari cybercafé sorti sono obbligati per legge a verificare gli ID di ogni singolo cliente e viene messo in atto un severo filtraggio web.
In Italia il messaggio che solitamente compare a causa dell'oscuramento di pagine è il familiare "Impossibile trovare la pagina" o “404 error” o ancora “connessione non riuscita”, insomma tanti modi per evitare di mettere un più diretto cartello con scritto CENSURA.

Il primo cyber-dissidente della storia è stato il tunisino Zouhair Yahyaoui che nel 2000 venne arrestato in un Internet café e condannato a 18 mesi di prigione per aver pubblicato sul suo sito un sondaggio che chiedeva se la Tunisia fosse un regno, una repubblica, uno zoo o una prigione.
Quasi dieci anni dopo, purtroppo, la detenzione di cyber-dissidenti e la soppressione di siti sono una sgradita consuetudine.
In Italia, ad oggi, sono almeno 300 i siti oscurati a causa della censura, censura introdotta sotto l'auspicata bandiera della lotta alla pornografia infantile ma che ha coinvolto anche siti che con la pedo pornografia non hanno nulla da spartire. Sono infatti inclusi siti di aziende straniere e forum di discussione utilizzati da migliaia di persone che non sono mai stati coinvolti con il mondo sporco dello sfruttamento sessuale minorile.
Grazie ad un serio lavoro di incrocio dati, Wikileaks è riuscito ad individuare 287 siti sottoposti a censura in Italia.

Risale non molto tempo fa la dichiarazione del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi nel quale afferma che è già in procinto di approvazione un decreto per oscurare definitivamente e senza eccezioni tutti i siti pornografici visualizzabili in Italia. "Questo è un altro passo verso il benessere mentale e fisico dei nostri ragazzi" ha aggiunto dopo la dichiarazione il Ministro.





Note sull'autore

http://www.etera.it

Profilo autore: Ilario


Vota questo articolo

Voto corrente: non ancora votato



Per votare devi prima effettuare il login

Commenti

May 16th 2010, di Ilario
bakekaincontri.net, ilmercatone.com, oscurato, censurato, censura, WWW.ETERA.IT ne rileva il traffico.
--

Invia un commento

Per inviare un commento devi prima effettuare il login.