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Alliste (LE) 27 luglio 2010: Premio Kallistos MARINA REI IN CONCERTO
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L’Amministrazione
comunale di Alliste (Lecce) è lieta di invitarVi alla rassegna culturale
dell’estate 2010 che avrà luogo nei giorni 27 luglio, 17 e 18 agosto 2010 nelle
piazze del territorio comunale salentino.
All’interno
della rassegna, cofinanziata dall’UE-PO FESR Puglia 2007-2013 misura 4.3, ritornano
gli appuntamenti estivi de “Il Canto
delle Cicale” giunto alla 12° edizione e del neonato “Premio Kallistos” al suo
secondo appuntamento.
In
programma:
martedì
27 luglio 2010 – ore 21,30 Piazza San
Quintino, Alliste
-
KALLISTOS
– Galà di inaugurazione
Nella
suggestiva location di piazza San Quintino ad Alliste, la
kermesse-spettacolo sarà presentata da
Beppe Braida, artista e comico del panorama nazionale. Si alterneranno momenti di esibizione e
divertimento grazie alle incursioni di
Bruce Ketta e delle Miss Gemelle d’Italia. Durante la serata saranno premiate con il
Premio KALLISTOS, le personalità di spicco del mondo della politica, della
cultura, dei saperi, dell'artigianato e dell'universo imprenditoriale che,
grazie all’impegno quotidiano, danno lustro e conoscenza alla città di Alliste, alla sua frazione di Felline e all'intero
Salento.
A seguire,
MARINA REI IN CONCERTO.
La
partecipazione alle serate è gratuita. INFO:
www.comune.alliste.le.it
|
Note sull'autore
ALLISTE
Alliste è una piccola città del Salento, quella
penisola che fa tuffare il territorio italiano sud orientale nel mare
Mediterraneo, dividendo l’Adriatico dallo Ionio. Si trova in provincia
di Lecce, a circa 55 Km dal capoluogo, ed ha una frazione, Felline.
Assume importanza e ruolo di polo turistico durante la stagione estiva,
con i suoi 7 Km di litorale roccioso e mare cristallino. Dominante nel
territorio pianeggiante è il rilievo della Serra, che raggiunge la
massima altezza nella località Madonna dell’Alto ad 86 m s.l.m.
ORIGINI E CENNI STORICI
Tra storia e leggenda
Lo stemma di Alliste
raffigura le ali di un cherubino sulle quali poggia una A maiuscola
romana, iniziale del nome del paese, tale raffigurazione rimanda alle
origini del paese, che sono legate a una leggenda
Intorno al IX secolo, ossia al tempo in cui le
scorrerie dei pirati erano più intense, gli abitanti di Felline, ora
frazione di Alliste, abbandonarono il loro villaggio per sfuggire alla
morte che veniva da mare e cercarono riparo in un luogo poco distante
nell’entroterra, considerato più sicuro. Durante la fuga, e qui
entriamo nella leggenda, i disperati profughi implorarono l’aiuto
dell’arcangelo Gabriele, e giunse la salvezza: improvvisamente apparve
un angelo che protesse i fuggiaschi sotto le sue grandi ali e li
condusse verso un luogo sicuro, dove essi fondarono un nuovo casale
che, in segno di riconoscenza per quelle miracolose ali, chiamarono
“Allisti”, divenuto poi Alliste.
Per consacrare ulteriormente alla memoria il
leggendario evento,le ali furono riprodotte anche sullo stemma civico
quale simbolo di difesa e di forza. Fin qui la leggenda.
Ma si tramanda anche l’esistenza di un precedente
emblema sul quale era rappresentato un angelo con in mano una bilancia
simbolo della giustizia. Questa immagine, ancora visibile all’inizio
del 1800, era dipinta sulla porta del “Sedile”, costruzione in cui si
tenevano riunioni consiliari, oggi non più esistente.
Così come l’immagine civica è controversa, anche il
toponimo ha determinato contrastanti interpretazioni. Lo studioso
racalino Antonio Serio, partendo dalla forma dialettale del toponimo,
caddiste, ha supposto che il nome Alliste sarebbe riconducibile a
“Kallistos”, aggettivo superlativo greco che significa “bellissima”.
Per lo studioso locale prof. Antonio Pizzurro invece
il toponimo significa “vivere insieme”, “riunirsi” . Si trova infatti
in due atti notarili del 1331 il riferimento alla città col nome
“Alitzai”. Questo potrebbe derivare dalla fusione dell’avverbio greco
“alias” e del verbo “zao”, che significherebbe appunto “vivere
insieme”,e proprio tale nome potrebbe essere stato scelto dai profughi
di Felline per la carica augurale del suo significato.
L’ingresso ufficiale di Alliste nella storia
avviene, comunque, il 4 settembre 1275 quando il re Carlo I d’Angiò
confermò al barone Guglielmo Pisanello i feudi paterni, tra cui
figurava appunto Alliste. Sull’originaria provenienza degli abitanti
non si possono avanzare che delle ipotesi, ma è indiscutibile che
fossero greci o che lo fossero la maggior parte di loro, cosi come
greco era il rito religioso protrattosi ad Alliste sino al XVI secolo
Fino al 1378 i pochi documenti accennano ad Alliste come Casale, in seguito si parlerà di Terra, ossia di centro provvisto di perimetro murario.
La popolazione per secoli è oscillata intorno alle
500 unità e solo a partire dalla fine del XVII secolo è cominciata
rapidamente a crescere, raggiungendo la massima espansione demografica
nel trentennio 1921 – 50. In seguito il numero degli abitanti si è
normalizzato intorno alle 6.000 unità, mentre quelli della frazione di
Felline intorno alle 1.500.
L’economia allistina di tradizioni prettamente
agricola, ha subito negli ultimi trent’anni un intenso processo
evolutivo, che ha portato all’introduzione di nuove colture
specializzate (soprattutto nel campo orticolo e floricolo), al
consolidamento di altre (olivo e patate) ed alla rarefazione della
vite, dei cereali e dei legumi, che per secoli hanno caratterizzato il
paesaggio agrario locale. Attualmente si nota una maggiore apertura
verso il terziario e le attività artigianali.
Profilo autore: Kallistos
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