Tasse non pagate? Ancora poco tempo per il Ravvedimento Operoso.
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Il Ravvedimento Operoso consente di adeguare autonomamente una situazione fiscaledi mancato versamento tributario senza pagare pesanti more e senza che ci sia bisogno di dichiarazioni integrative obbligatorie. Nel caso le comunicazioni precedenti contenessero degli illeciti come detrazioni fiscali non correttamente comprovate da documentazione adeguata, è possibile provvedere ad una dichiarazione integrativa entro il termine di legge, cui deve seguire il saldo corrispondente. Possiamo identificare il Ravvedimento Operoso come l'istituto giuridico finalizzato al ripristino delle illegalità commesse in ambito tributario, come definito
dall'art. 14 della L. 29 dicembre 1990 e disciplinato dall'art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n.472. Il Ravvedimento Operoso è stato modificato dal decreto legge del 185/2008 ( art.16 comma 5 ) che dal 29 novembre 2008 ha modificato l'articolo 13 del D.Lgs. 18.12.1997, n. 472. Questo prevede la possibilità di regolarizzare violazioni ed omissioni con il versamento di sanzioni ridotte. Quali sono i termini per il ravvedimento operoso? Il ravvedimento deve essere fatto prima della dichiarazione relativa all'anno in cui è stato commesso l'illecito. In parole povere, ponendo che Mario sia un professionista che esegue le Dichiarazioni dei Redditi con Modello Unico, da presentare entro il 30 maggio, e che nel 2009 non abbia pagato le tasse relative al 2008, potrà sanare la sua situazione pagando mediante F24 prima del 30 maggio con l'aggiunta del 3% di sanzione e degli interessi calcolati su base annua. Per i contribuenti esistono ormai moltissimi siti web che permettono di calcolare online l'entità del versamento per operare il ravvedimento, nonchè le more e gli interessi, ed alcuni di questi illustrano anche la corretta compilazione del modello F24. Il ravvedimento operoso è molto utile quindi per non incorrere nelle onerose sanzioni che arrivano quando si ingorano i pagamenti prefissati e non si prendono provvedimenti in merito. Se non si opera il provvedimento, solitamente l'iter prevede un avviso bonario entro i 7-9 mesi dalla scadenza del pagamento non effettuato, dopo di che partono le more. Il pagamento al primo avviso, solitamente, cponsente di pagare le sanzioni in misura ridotta, ad esmepio 10% anzichè 30%. Con il ravvedimento quindi pagheremmo ancora meno, e ne consegue che è indubbiamente vantaggioso qualora le risorse economiche lo permettano. Un fattore ulteriore per cui è bene saldare i debiti con il fisco è che le more diventano sempre più onerose, fino ad arrivare agli interessi sugli interessi e le more sulle more, un circolo vizioso infinito. Il mio consiglio è comunque quello di richiedere la consulenza di un professionista al fine di evitare pagamenti errati o compilazioni sbagliate del modello F24. |
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